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MUGGIÒ - La struttura da 400 posti include un laghetto artificiale che sorgerà nel Parco Casati vicino al Superga

Vai col liscio con la nuova area feste

L’area feste dentro al parco Casati è sempre più vicina. Sorgerà accanto allo storico stadio Superga. La gente si diverte e, momentaneamente, dimentica i problemi. E vai col liscio, si potrebbe dire. In quattro mesi - dal 19 aprile al primo di luglio – l’Amministrazione Zanantoni ha approvato con determina circa 10mila euro per il montaggio e lo smontaggio di palchi, oltre 20mila euro per la manifestazione a Villa Casati “Un’estate mai vista” – 45 serate dal 9 luglio al 28 agosto – affidata alla Melarido srl di Cinisello Balsamo. Manifestazione che, finora, non sembra aver riscosso un gran successo di pubblico. Segno che la crisi si sente e si tocca, dato che molte persone tendono a risparmiare anche sui piccoli acquisti, quelli che apparentemente non incidono troppo sul bilancio familiare. Pare ci sia addirittura chi la sera, nel parco di Villa Casati, arriva portandosi la bibita oppure la sedia da casa. Per lanciare “Un’estate mai vista” l’Amministrazione comunale– presente il sindaco e gli assessori Francesco Vantellino ed Eros Scupilliti - ha presentato “l’area feste” dove, dalla prossima estate, è la promessa, saranno trasferite tutte le manifestazioni muggioresi, sia quelle invernali sia quelle estive, con l’obiettivo di dare vita ad un polo dello svago e del divertimento che potrebbe attrarre visitatori anche da fuori, da altri paesi della Brianza e dell’hinterland. Un’area feste da 400 posti con anche il laghetto per la pesca sportiva (simile a quello ipotizzato fino a poco tempo fa vicino all’abbandonato multiplex, lo scatolone nel Parco del Grugnotorto) allestita accanto allo stadio Superga. Terreno grazioso dono del costruttore Antonio Minelle che, attraverso la “Immobiliare Valdimezzo 63 srl”, ha ottenuto l’edificazione di capannoni per 3,5 metri quadrati dentro al parco del Grugnorto. Significa, in altre parole, che è stato sacrificato altro territorio verde in una delle zone a più alta densità di cemento a livello italiano, in virtù delle politiche urbanistiche adottate dagli anni Sessanta in avanti, nel periodo delle crescita edilizia disordinata. “L’opera più importante dagli anni Sessanta a Muggiò” ha definito così l’area feste l’assessore allo Sport Eros Scupilliti, escludendo ovviamente le opere di pubblica utilità come le scuole, i servizi o le case per la fascia di popolazione meno abbiente.

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