ARCORE - UNA DELEGAZIONE RICEVUTA DAL PREMIER CHE HA PROMESSO UN INTERVENTO
Erano più di 30 i Vigili del fuoco precari che ieri hanno manifestato davanti a Villa San Martino, residenza del premier Silvio Berlusconi. I pompieri hanno illustrato la loro protesta con striscioni che denunciano una situazione di precariato ingiusto. “Afine mese scade la graduatoria, dopo 10 anni di servizio, per poter essere assunti a tempo indeterminato – spiega il portavoce, Matteo Acco – Siamo 3mila persone che chiedono la proroga per almeno un altro anno, in modo tale che il numero di assunzioni possa ricominciare a crescere”. E se lo Stato assumesse, precisano, risparmierebbe in denaro e guadagnerebbe in professionalità. “Ogni anno lo Stato spende tra gli 80 e i 100 milioni di euro per richiamarci, dal momento che c’è sempre bisogno – puntualizza Acco – Se ci assumesse ne spenderebbe di meno. Abbiamo dato l’anima per questa professione, quando c’è una calamità siamo i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarcene. Chiediamo un atto di clemenza”. Berlusconi, che si trovava a Villa San Martino, ha ricevuto, nel tardo pomeriggio, una delegazione di cinque persone all’interno della Villa. Il Cavaliere in tuta da ginnastica blu, ha ascoltato le loro ragioni facendosi carico di risolvere la questione.





